Stampa questa pagina
Venerdì, 28 Agosto 2026 17:34

Irlanda/Lois. Cashel Man, l'oscura fine dei re che non sapevano dare prosperità al popolo. In evidenza

Scritto da Angela Curatolo

 i resti mummificati di un corpo dopo oltre duemila anni raccontano un oscuro rituale riservato ai re locali

Nell'agosto del 2011 nella palude di Cashel, nella contea di Laois, in Irlanda furono ritrovati i resti mummificati di un corpo: Cashel Man. Si trattava di un giovane uomo vissuto durante la prima età del bronzo. La datazione al radiocarbonio colloca la sua morte tra il 2141 e il 1960 a.C.. La sua pelle e i tessuti molli sono intatti, è il cadavere più antico del mondo.

L'età stimata dagli archeologi e studiosi è tra i 20 e i 25 anni, fu trovato con i capelli tagliati corti.
Scoperto accidentalmente da Jason Phelan, operaio della compagnia Bord na Móna durante la fresatura meccanica della torba, la fresatrice ha purtroppo rimosso e distrutto la testa, il collo e il braccio sinistro prima che il corpo venisse identificato e protetto dagli archeologi.

L'oscuro segreto del passato
Segni di morte violenta e sacrificio sono emersi dagli esami radiologici e le scansioni TC eseguiti dagli esperti del National Museum of Ireland hanno rivelato ferite devastanti inferte al momento del decesso provocate da colpi d'ascia. Multiple ferite da taglio profondo sulla schiena. La colonna vertebrale spezzata in due punti e un braccio fratturato da un corpo contundente.
Il corpo è stato deposto nudo, in posizione fetale su un fianco, e contrassegnato da due verghe di legno di nocciolo, deliberatamete buttato nella palude. La scoperta di Cashel Man ha stravolto le teorie archeologiche precedenti. Prima del suo ritrovamento, si riteneva che i sacrifici umani rituali legati alla sovranità e ai confini territoriali fossero una pratica tipica dell'età del ferro in Irlanda (sviluppatasi circa 1.500 anni più tardi). La sua collocazione geografica, proprio sul confine di un antico distretto cerimoniale, dimostra che questi complessi rituali di regalità e sacrificio risalgono in realtà all'inizio dell'età del bronzo.

L'ipotesi potrebbe essere, per gli esperti, che Cashel man sia stato un re locale ucciso ritualmente dopo non essere riuscito a garantire la prosperità del suo popolo, poiché l'antica tradizione irlandese riteneva i re responsabili della fertilità della terra e del successo dei raccolti.

I resti di Cashel Man si trovano attualmente a Dublino, sotto la custodia del National Museum of Ireland.

Articoli correlati (da tag)