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Giovedì, 07 Maggio 2026 15:43

Le assunzioni di collaboratori: ecco cosa cercavano i personaggi passati alla storia. In evidenza

Scritto da Angela Curatolo

Ecco come sceglievano i collaboratori alcuni personaggi storici.


Walt Disney si dice che non badasse troppo ai titoli di studio. Spesso assumeva artisti sulla base di un solo scarabocchio o di come riuscivano a raccontare visivamente una storia semplice, cercando l'anima del narratore piuttosto che la tecnica pura.

Steve Jobs era noto per mandare in crisi i candidati con domande spiazzanti per testarne la velocità di pensiero. Durante un famoso colloquio, iniziò a insultare il candidato dicendogli: "A che età hai perso la verginità?". Se il candidato restava di sasso, era fuori; cercava persone che sapessero reagire con carattere alle provocazioni.

Elon Musk sottoponeva spesso i candidati a un indovinello: "Sei sulla superficie della Terra. Cammini un chilometro a sud, un chilometro a ovest e un chilometro a nord. Ti ritrovi esattamente dove sei partito. Dove sei?". La risposta (il Polo Nord o vicino al Polo Sud) serviva a testare non solo la conoscenza geografica, ma la capacità di visualizzazione spaziale e logica astratta.

Richard Branson, fondatore di Virgin, a volte si travestiva da anziano tassista per andare a prendere i candidati all'aeroporto. Se il potenziale dipendente si comportava in modo arrogante, maleducato o ignorava l'autista durante il tragitto, Branson lo scartava non appena arrivati in ufficio, prima ancora che il colloquio ufficiale iniziasse.

Ultima modifica il Giovedì, 07 Maggio 2026 16:03

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