Gli irlandesi puliscono casa e l’imbiancano le pareti. In Gran Bretagna lasciano acceso un ceppo durante la sera della Vigilia, di buon auspicio, e ne conservano un tizzone per accendere il camino il Natale seguente. In Norvegia credono che il vero Babbo di Natale sia un folletto che vive nei granai e mangia porrige di riso. In Polonia si lascia un posto a tavola in più per un ospite inaspettato e sotto la tovaglia si mette del fieno. In Belgio si mettono in casa ghirlande con 4 candele e viene accesa una candela ogni settimana. In Grecia c'è la credenza che durante i Dodici Giorni di Natale uscirebbero i kallikantzaroi dalle viscere della terra, dopo aver divorato l'albero che regge il mondo, per questo si accende il ceppo.
In Natale in Romania si chiama craciun e un uomo va di casa in casa per la danza della capra e dell'orso accompagnato da suonatori. In Bulgaria, aspettano il Natale evitando alcool e carne per 40 giorni. Credono che se il Natale va bene tutto l'anno andrà bene. In Svezia si mangia il porridge di Natale con una mandorla nascosta, chi la trova sarà fortunato tutto l'anno.
Spagna. Il 24 dicembre è Nochebuena, la cena più importante dell'anno. Durante la notte si ascoltano i villancicos, canti per stati d'animo felici e si narrano avvenimenti della natività e di Gesù. Il Natale è avvenimento molto intimo, familiare. Ognuno poi ha le proprie tradizioni. Qual è la vostra?




