Questa occasione mi ha invogliato per andare in montagna, oltre i (1500 m), per godermi una ciaspolata. Perdurando l’intento di stare lontano dalla caciara consumistica, con gli autobus, le vetture, le persone, la musica ad alto volume, ho rintracciato un luogo solitario emulando gli eremiti, per arrivare alla PRESA D’ACQUA DI FONTE TETTONE (1450 m), a Colle Tondo. Dall’albergo Mamma Rosa (1650m), Parco Nazionale della Maiella località Maielletta nel territorio del comune di Roccamorice (PE), mi dirigo a Fonte Tettone (1655 m), e poi sulla strada provinciale 64, che collega Roccamorice PE a FONTE TETTONE. Dopo circa 300 metri, a sinistra direzione sud ovest, c’è una carrareccia innevata verso Colle Tondo e il Vallone di Santo Spirito.
Il panorama è infinito, con la visuale dell’eremo incastonato nella roccia, dove Pietro da Morrone vi dimorò nel 1246 e le pareti di arrampicata di Roccamorice PE. Sono solo, cammino lentamente, mi emoziono in questo ambiente, consapevole di rispettare il silenzio e la natura. Arrivato alla PRESA D’ACQUA DI FONTE TETTONE (1450 m), non mi sono avvicinato, perché c’era una parete alta e molto innevata …” non si sa mai.” Tornato indietro a FONTE TETTONE, ho scelto di andare a COLLE LENETTE con le due sommità (1670 m) e (1664 m). Qui Il panorama è a 360°, sui monti, sul mare e si possono contemplare decine di paesi, dove svettano i campanili delle chiese. Sono tornato alla vettura ed ho percorso 10 chilometri, con un dislivello di 300 metri, durata 3:15 e difficoltà EAI (escursione in ambiente innevato).




