A Rekyavik in Islanda si celebra il Thorrablot. Questo festival di metà inverno inizia il 23 gennaio 2026, nel "Giorno dell'Uomo", e prosegue fino a febbraio, questo è un mese norreno chiamato Thorri. È la festa più autentica dedicata agli antichi Dei norreni. La festa ha origini antiche, ai primi insediamenti di questo antico popolo. Il termine si riferisce al "blót", sacrificio dedicato a Thorri, il dio dell'inverno. È un modo per celebrare la sopravvivenza della comunità durante i mesi più freddi, rievocando lo spirito degli antenati. La festa inizia con il Giorno dell'uomo in cui le donne onorano i loro mariti con doni e attenzioni speciali, finisce nel Giorno della Donna, che segna l'inizio del mese successivo, Góa.
Il cuore della festa è nel consumo di piatti tradizionali islandesie sono: squalo della Groenlandia fermentato, teste di pecora bollite, testicoli di montone in salamoia, sanguinaccio, carne di agnello affumicata e bollita, grasso di pecora in salamoia. Questi piatti sono oggi un simbolo di identità culturale e orgoglio nazionale, accompagnati da grandi quantità di Brennivín, il distillato di patate e cumino soprannominato "Morte Nera". Le celebrazioni sono organizzate da associazioni locali, famiglie o gruppi di amici. L'atmosfera è conviviale e festosa, con discorsi, canti, balli e la recitazione di poesie in stile norreno (chiamate rímur).




